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Elettrodomestici silenziosi

Elettrodomestici silenziosi

La bassa rumorosità è da sempre una qualità apprezzata per ogni tipo di elettrodomestico. Grazie alle nuove tecnologie, apparecchi che producono molto rumore come lavastoviglie, lavatrici e cappe sono proposti oggi in versioni silenziose.

Il rumore effettivo che l’apparecchio emette viene misurato in decibel, un diverso parametro è invece la pressione sonora, che si riferisce al rumore che l’orecchio umano riesce a percepire: in presenza di diverse fonti il rumore totale infatti non corrisponde alla semplice somma delle sue componenti. Per esempio, se un apparecchio produce 70 dB, due ne producono 73 dB, sei 78dB.
Per il frigorifero, apparecchio in funzione 24 ore su 24, è il caso di scegliere un modello a basso consumo e con un livello di rumorosità contenuto. L’emissione sonora è determinata dal compressore, cioè dal motore, che entra in funzione per mantenere costante il freddo all’interno dei vani. Se è ben isolato ed efficiente, il compressore compie meno sforzo e l’apparecchio risulta più silenzioso. Ma conta pure la posizione del frigorifero: una rumorosità anomala può infatti essere determinata anche da una circolazione d’aria insufficiente nella parte posteriore che causa un sovraccarico del motore: tra l’apparecchio e la parete di fondo è importante prevedere quindi sempre almeno 10 centimetri di distanza.
Nelle lavastoviglie si è raggiunta una riduzione del rumore del 70%, le emissioni sonore medie oscillano tra i 33 e i 40 decibel. Per ottenere questi risultati, è stato ottimizzato il circuito idraulico in modo da favorire la circolazione dell’acqua ed è stato aumentato lo strato di materiale fonoassorbente che ricopre i lati della vasca e l’interno della controporta; inoltre tutte le parti soggette a oscillazione sono state costruite in modo da assorbire le vibrazioni.

Nelle cappe il rumore è provocato dal motore, ma anche dal passaggio dell’aria all’interno dei condotti perché il flusso incontra diversi ostacoli. E maggiore è la velocità di aspirazione dell’aria, maggiore è il rumore generato. In genere, una buona cappa dovrebbe avere un livello di silenziosità compreso tra 50 e 70 decibel. Oggi i modelli più silenziosi sono dotati di protezioni insonorizzanti e prevedono una particolare progettazione del sistema di aspirazione in cui sono stati modificate le velocità della ventola e la forma delle bocche d’ingresso e di uscita dell’aria. Alcuni apparecchi, basati sull’aspirazione perimetrale e sull’utilizzo di materiali fonoassorbenti, permettono per esempio di ridurre del 25% la sensazione sonora percepita, pur mantenendo inalterati gli standard di efficacia e funzionalità. Esistono modelli realizzati con il motore esterno alla cappa, che quindi può essere installato anche in un ambiente diverso dalla cucina così da tenere lontani anche i suoni.
Anche nelle lavatrici l’impiego di materiali fonoassorbenti ha permesso una maggiore silenziosità, raggiunta anche grazie a speciali sospensioni che assorbono le più elevate sollecitazioni e meccanismi tecnologici che controllano al massimo le vibrazioni causate dalla centrifuga. Il sistema di sospensioni e ammortizzatori consente infatti di ridurre le vibrazioni della macchina anche alle alte velocità della centrifuga. I modelli più innovativi sono dotati di motori inverter che rendono più veloci i cicli di lavaggio e diminuiscono il rumore nella fase di centrifuga. Nel caso di modelli da incasso, è molto importante l’utilizzo di materiali isolanti per i diversi componenti: si ottimizza così il comfort acustico di casa e si riducono le vibrazioni che possono danneggiare i mobili all’interno dei quali sono inseriti gli elettrodomestici.
Negli aspirapolvere si è ridotto il livello di emissione sonora, avvolgendo i motori in rivestimenti isolanti, che riducono la trasmissione delle vibrazioni e dei rumori, ottimizzando l’efficienza del flusso d’aria senza dispersioni.

Fonte: Cose di Casa

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